Schema della didattica

 Il programma è in corso di pubblicazione

Schema della didattica

A) una serie di sessioni a tema ognuna così organizzata:

  1. una comunicazione introduttiva che presenta il tema generale della sessione illustrando le principali questioni e le più importanti teorie esplicative;
  2. relazioni di studiosi con prospettive opposte sul tema della sessione, domande alla fine di ognuna delle due relazioni;
  3. una serie di comunicazioni sul tema della sessione da parte dei partecipanti iscritti, domande alla fine di ognuna delle comunicazioni;
  4. una discussione generale finalizzata a chiarire e dibattere aspetti controversi;
  5. una sintesi in plenaria che raccorda i temi e i contenuti affrontati nelle sessioni già svolte, nonché le questioni emerse da discutere ancora.

B) una sessione di incontro con soggetti con dipendenza o ex dipendenti, con domande preordinate e poi domande libere.

C) una sessione costruzione di una ipotesi di ricerca all’interno del contesto clinico, fatta in gruppi di studio tra gli iscritti partecipanti con supervisione dei relatori e con restituzione in plenaria e discussione critica su ogni progetto di ricerca.

D) Sessione di messa a punto di un numero monografico di Medicina delle dipendenze e/o Monografia a stampa partire dai temi discussi nella scuola.

Tutte le sessioni saranno videoregistrate e rese disponibili online. Alcune relazioni saranno mandate in diretta streaming via facebook

Sessioni

Che cos’è la dipendenza? Filosofia, psicologia, medicina, neuroscienze

  • Sull’idea di dipendenza come malattia, che cos’è in generale un disturbo del comportamento?
  • In che modo e sino a che punto le funzioni del cervello possono spiegare e contribuire a trattare e prevenire le dipendenze?
  • Compulsione o scelta, comportamento strumentale (coping) o stile di vita?
  • Un confronto tra prospettive: i punti di vista delle neuroscienze, della filosofia, della psicologia, della psichiatria, della sociologia, degli operatori delle dipendenze, dei soggetti in cura

Neuroscienze e la questione della responsabilità e dell’autonomia nelle dipendenze

  • Quali sono le implicazioni delle evidenze neuroscientifiche sul senso che a livello pubblico e soggettivo diamo al Sé, all’idea di autonomia e responsabilità nelle dipendenze?
  • In che modo la società, i mass media il sistema della giustizia e i decisori politici devono rapportarsi con gli individui affetti da un disturbo del comportamento?

Neuroscienze, clinica ed etica delle dipendenze

  • In che modo le spiegazioni neurobiologiche stanno modificando il concetto di dipendenza, le credenze sulla natura e le cause di questa condizione e come ciò sta modificando la pratica clinica, l’agire degli operatori dei servizi delle dipendenze?
  • In che modo le spiegazioni neurobiologiche influenzano gli individui con una dipendenza, la comprensione della loro condizione, la responsabilità che hanno nel determinarla e le loro capacità di sostenere la riabilitazione, e il percorso di guarigione?
  • Verso quali idee di cura, quali nuovi esiti ideali del trattamento, ovvero anche di guarigione o di cronicità controllata e funzionale delle dipendenze ci stanno portando le teorie e le acquisizioni neuroscientifiche? Quali sono le implicazioni etiche di questi cambiamenti?